Aggiornamento su Marius Mason

Articolo di Panagioti Tsolkas 

pubblicato sulla rivista Fifth Estate # 417, Inverno 2025 

Fonte: https://www.fifthestate.org/archive/417-winter-2025/marius-mason-update/

Marius Mason, anarchico, attivista ecologista/animalista, vegan e portavoce trans, si è visto negare da parte dell’amministrazione Trump l’intervento chirurgico di affermazione di genere che era già programmato, ed è stato trasferito in un carcere femminile. La campagna del candidato repubblicano ha speso 27 milioni di dollari in inserzioni pubblicitarie che condannavano la chirurgia di genere per lx prigionierx, e la Federal Bureau of Prisons (BOP) ha rapidamente ritrasferito le persone detenute nelle carceri corrispondenti al loro genere di nascita.

Marius sta scontando quasi 22 anni di carcere per azioni di danneggiamento alla proprietà realizzate in difesa del pianeta. Dopo essere stato minacciato di ergastolo nel 2009 per questi atti di sabotaggio, si è dichiarato colpevole rispetto alle accuse di incendio nei confronti del laboratorio della Michigan State University che conduceva ricerca sugli organismi geneticamente modificati per conto della Monsanto, e di altre dodici azioni di danneggiamento alla proprietà. Nessunx ha riportato lesioni fisiche in queste azioni. Al momento della sentenza, il giudice federale ha applicato la cosiddetta “aggravante del terrorismo”, aggiungendo altri due anni alla richiesta già estrema di condanna avanzata dall’accusa, per un totale di 22 anni di carcere e una multa multi-milionaria. Si tratta della condanna più dura che chiunque abbia mai ricevuto per azioni di sabotaggio ecologiste.

Marius ha cominciato la sua detenzione nell’Unità Amministrativa di Alta Sicurezza del Federal Medical Center Carswell a Fort Worth, in Texas. L’unità era destinata a ospitare prigionieri “con storie di evasioni, problemi comportamentali cronici, episodi ripetuti di comportamento predatorio o violento, o altre questioni gestionali particolari…”, secondo il pacchetto informativo di Carswell. Marius non aveva alcun precedente di violazione delle regole del carcere, ma è evidente come sia stato detenuto in questa unità a causa delle sue convinzioni politiche.

Attraverso una costante attività di pressione verso le autorità, nel 2017 Marius è stato finalmente trasferito in un’unità più simile a quella della popolazione carceraria generale. Nel 2019, è stata finalmente accettata la sua richiesta di essere trasferito più vicino alla sua famiglia e allx suox amicx ed è stato mandato al penitenziario federale di Danbury, Conn. 

Mentre si trovava in carcere, Marius ha continuato a studiare, fare arte e contribuire al benessere dei suoi compagni di prigione. I suoi dipinti sono stati esibiti in diverse mostre, e ha scritto articoli per la rivista Fifth Estate tra cui uno che si trova su questo numero. Grazie al tempo di buona condotta accumulato, gli resta ancora un anno e mezzo da scontare della sua pena. Un passo successivo del supporto a lungo termine sarà raccogliere fondi per la sua vita post-rilascio.

La sua lotta per i diritti trans

Marius ha fatto coming out ad amicx, famiglia e sostenitorx come persona transgender nel 2014. Ha cambiato il suo nome, ha iniziato a utilizzare pronomi maschili e ha intrapreso un percorso per ottenere la diagnosi medica che gli avrebbe permesso di accedere alla terapia ormonale e alla chirurgia di affermazione di genere.

La Federal Bureau of Prisons (BOP) ha diagnosticato a Marius una disforia di genere e ha provveduto a fornirgli abiti e generi di prima necessità in conformità con la propria politica consolidata. Successivamente, il carcere di Carswell ha effettuato su di lui test medico-diagnostici per verificare che fosse abbastanza in salute per ricevere le terapie che aveva richiesto. Finalmente, nel 2016 Marius ha ricevuto la sua prima iniezione di testosterone. Nel 2021, ha vinto la propria battaglia per essere trasferito nella sezione maschile di Danbury.

Marius ha ricevuto nel 2022 l’approvazione da parte della Federal Bureau of Prisons (BOP) per l’intervento chirurgico di affermazione di genere. È stato trasferito dal centro di detenzione maschile di Danbury, dopo aver vissuto lì per due anni, alla struttura medica della prigione federale di Fort Worth, dove avrebbe dovuto sottoporsi all’intervento chirurgico. Si trattava del culmine di un processo durato 10 anni e iniziato nel 2013 quando Mason ha chiesto di essere preso in carico secondo la nuova politica medica transgender del BOP dopo che una causa legale ha aperto la strada alla transizione medica.

Ma a gennaio 2025, nel primo giorno del mandato di Trump, la sua amministrazione di destra fascista ha emanato un decreto esecutivo anti-trans che negava le terapie mediche di affermazione di genere alle persone trans detenute, tra i vari attacchi contro capri espiatori. Di conseguenza, a Marius è stata rifiutata l’operazione chirurgica ed è stato rimandato all’unità femminile di Danbury.

Lx avvocatx dell’ACLU (Unione Americana per le Libertà Civili) e altre organizzazioni hanno sfidato quest’ordine, sostenendo che violi l’ottavo e il quattordicesimo emendamento. Nel febbraio 2025 è stata emessa un’ingiunzione in un caso a Washington D.C. Questo avrebbe dovuto porre dei limiti al BOP e preservare lo status quo, ovvero tutte le persone trans detenute, compreso Marius, avrebbero dovuto rimanere dove erano e continuare a ricevere l’assistenza sanitaria di cui già beneficiavano. Ma quest’ingiunzione non è stata applicata in modo coerente e una serie di cause legali continua a farsi strada nei tribunali. Rimane da vedere se all’amministrazione attuale interesserà rispettare le ordinanze giudiziarie.

La sua storia di attivista

Marius ha una lunga storia di attivismo che risale agli anni del liceo. Nato nel 1962, i suoi primi passi nell’attivismo hanno incluso l’organizzazione di movimenti contro la guerra e a favore dell’ambiente, oltre che contro il nucleare e alla scrittura di articoli per Fifth Estate. Man mano che Marius approfondiva il suo coinvolgimento nelle campagne per i diritti ambientali e degli animali, organizzava campagne di disobbedienza civile non violenta, tra cui quelle per proteggere i terreni pubblici, sit-in sugli alberi per protestare contro lo sviluppo edilizio e manifestazioni contro l’uso delle pellicce.

L’impegno di Marius comprendeva anche la collaborazione con molti gruppi ambientalisti e per i diritti umani che affrontavano questioni quali l’accaparramento delle risorse idriche e la povertà, lottando al contempo per creare spazi locali come gli orti comunitari. Il suo lavoro abbraccia molte organizzazioni, come Earth First!, Sweetwater Alliance, Food Not Bombs, ADAPTT (Animals Deserve Protection Today and Tomorrow) e Anarchist Black Cross Books for Prisoners. È stato attivo sulle questioni relative ai diritti dellx lavoratorx, principalmente attraverso il suo coinvolgimento con l’Industrial Workers of the World (IWW) per quasi due decenni.

Marius ha bisogno del nostro sostegno per il tempo che gli resta da scontare in prigione e per quando verrà finalmente rilasciato.

Donazioni tramite Venmo possono essere effettuate tramite Fifth Estate (@Fifth-Estate). Si prega di includere un commento indicando che la donazione è destinata a Marius. I fondi possono essere inviati tramite assegni o vaglia postali intestati a Julie Herrada o Peter Werbe, con la dicitura “Marius Mason” nell’oggetto, e spediti a: Support Marius Mason, PO Box 201016, Ferndale, MI 48220 USA [Si può anche donare tramite paypal seguendo le istruzioni indicate sul sito di supporto; per inviare un bonifico dall’Europa contattare: supportmariusmason@riseup.net].

Inoltre, scrivere lettere è una delle cose più importanti che potete fare. Le lettere sono un’ancora di salvezza per chi si trova dietro le sbarre. Essendo un detenuto federale, Marius non ha potuto cambiare il proprio nome attraverso i canali legali, quindi è importante che la posta sia indirizzata a “Marie (Marius) Mason” sulla busta, insieme al suo numero di matricola. Trovate il suo indirizzo qui sotto e le linee guida per scrivere lettere su supportmariusmason.org

Un altro modo per sostenere Marius è quello di organizzare iniziative per il Trans Prisoner Day of Action (Giornata di azione per lx prigionierx trans) del 22 gennaio, e per la Giornata internazionale di solidarietà con Marius Mason e tuttx lx prigionierx anarchicx l’11 giugno di ogni anno.

Scrivi a Marius all’indirizzo:

Marie (Marius) Mason #04672-061

Federal Satellite Low

33 1/2 Pembroke Rd. Rte. 37

Danbury CT 06811

Come tuttx lx prigionierx politicx ed ecologistx, loro sono lì dentro per noi; noi siamo qui fuori per loro!

Sito di supporto: http://www.supportmariusmason.org/


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